aocchio&croce

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Questione Camera di Commercio unica regionale: Gismondi attacca, la Marcozzi risponde (moderatamente), Gismondi replica. Finito qui? Neanche per sogno. Perché tirato in ballo, il Movimento Cinque Stelle, tramite il consigliere comunale di Montegranaro, replica in maniera decisa.

“Rimaniamo francamente basiti – spiega a Cronache Fermane il consigliere comunale Endrio Pavoni -: che la Marcozzi si fosse adeguata era chiaro, non avevamo dubbi e sinceramente neanche aspettative però ci sentiamo in dovere di fare alcune precisazioni. Il M5S sostiene da sempre che le CCIAA debbano essere riformate per essere più efficienti e dare più servizi e su questo punto credo siamo tutti d’accordo ma vorremmo evitare che la nuova concezione della CCIAA voluta dal Governo Renzi e sostenuta dal PD marchigiano diventi Pesarocentrica.

Carissimo/a                                                              

Ho il piacere di invitarti lunedì 22 maggio 2017, ore 17:00 presso l'hotel Horizon di Montegranaro, all´incontro pubblico "Europa in MoVimento:  opportunità e finanziamenti dall`Unione europea".  

Quest'occasione nasce dal senso del mandato istituzionale che gli eurodeputati hanno di essere presenti sul territorio per informare e condividere le opportunità che l'Unione Europea mette a disposizione: i fondi diretti, in particolare quelli destinati alle piccole e medie imprese, sono un importante strumento che deve essere veicolato attraverso una formazione capillare in quei settori che ad oggi restano un motore importante di sviluppo e creazione di posti di lavoro in Italia. Per questo sarò lieta di mettere a Tua disposizione le competenze e le informazioni che credo possano esserti utili.

Un caro saluto,

Laura Agea   Eurodeputata M5S 

TESTO INTEGRALE

Il Movimento 5 Stelle Montegranaro, patrocinato dal gruppo parlamentare EFDD, organizza

Lunedi 22 Maggio alle ore 17:00 - Hotel Horizon Strada Provinciale Veregrense, Loc.Villa Luciani - 63812 Montegranaro – FM - un incontro pubblico dal titolo "Europa in MoVimento:  opportunità e finanziamenti dall`Unione europea".

Per questo motivo abbiamo invitato chi di queste cose se ne occupa quotidianamente mettendo a disposizione competenze e informazioni che potranno essere utili a quanti vorranno cogliere l'opportunità di conoscere questi strumenti diventati fondamentali per tutte le aziende "Fondi Europei diretti".  

All’incontro parteciperanno:  

Nella mattina dello scorso giovedì, il Movimento Cinque Stelle di Montegranaro ha presentato una mozione ( Link Mozione ) che, se approvata, impegnerebbe il Sindaco e l’amministrazione di Montegranaro ad opporsi alla realizzazione di un inceneritore di rifiuti nel nostro territorio. 
L’ipotesi è da considerarsi tutt’altro che remota visto quanto previsto nel DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) approvato il 10/08/2016 . Nello stesso viene “assegnato” alla regione Marche un inceneritore da 190.000 t/anno, attribuzione che ha spinto il gruppo locale a sollevare la questione e presentarla ai consiglieri e gli amministratori del nostro paese.
Se è chiaro e ormai inequivocabile quale danno alla salute e all’ambiente possa arrecare una struttura del genere http://www.greenpeace.it/inquina.../incenerimentoesalute.pdf , sussistono anche elevati dubbi sulla procedura utilizzata che obbliga la Regione Marche alla realizzazione dello stesso, criterio di palese sopruso previsto con l’art. 35 della legge 164 del 11/11/2014 dello sblocca Italia (mozione M5S contro lo sblocca Italia bocciata dal Consiglio Comunale tranne i voti favorevoli dei consigliere di SEL.
 Attraverso di esso, lo Stato centrale, compie una vera propria ingerenza sul piano dei rifiuti della regione Marche, imponendo ciò che non era previsto, per l’appunto, un inceneritore.

L’assessore Roberto Basso, qualche giorno fa, ha gioito sui social dei risultati degli ultimi mesi conseguiti dalla raccolta differenziata montegranarese. Bene: al netto delle tantissime criticità sempre più evidenti di questo modalità di raccolta per la quale continuiamo ad essere molto perplessi, ne siamo compiaciuti anche noi. Se a chi amministra Montegranaro sta davvero a cuore il miglioramento dell’efficacia dell’opera di differenziazione, della cultura delle 5R (Riduzione, Riuso, Raccolta, Riciclo, Recupero), di una politica che tuteli territorio e cittadini, non avrà difficoltà ad impegnarsi per opporsi a questa scellerata prescrizione che arriva da Roma.
La cosa più preoccupante è che se il 4 dicembre i “Sì” dovessero essere maggiori dei “No” in merito al quesito referendario costituzionale, una mozione come questa sarebbe davvero inutile. Infatti tra le storture di questa riforma, questioni come queste ascrivibili ad ambiti “di interesse nazionale” (Energia, Sanità, Politiche Sociali…), passano, senza veto alcuno o quasi, in mano allo stato centrale. 
In quel dannato caso, le imposizioni e le ingerenze che arrivano da Roma diventerebbero a norma di legge.
I malati, l’inquinamento e la devastazione di un territorio, invece, sarebbero tutti nostri. 
Un bel guadagno, non credete?

#NoInceneritore #iovotoNO

 

Nella mattinata di oggi abbiamo inviato una lettera ( TESTO LETTERA ) al Sindaco, Giunta e tutti i consiglieri comunali in merito alla questione sisma. Il gruppo Movimento 5 Stelle Montegranaro vuole dimostrare la massima disponibilità a collaborare per l’approvazione di un provvedimento che diradi definitivamente i dubbi sulla qualità delle strutture scolastiche del nostro paese e ne faccia emergere eventuali criticità e limiti. Nella lettera allegata, richiediamo una variazione di Bilancio che consenta la realizzazione degli studi di vulnerabilità sismica di tutti i plessi scolastici. Purtroppo avvertiamo nei cittadini e nei genitori degli studenti del nostro paese una errata percezione di quanta differenza esista tra la parola agibile, come sembrano essere i plessi scolastici, e la parola sismicamente sicuri. Siamo certi che gli amministratori e il consiglio comunale tutto non avranno difficoltà a presentare e approvare questo atto propedeutico alla realizzazione degli studi approfonditi sulle strutture. Conoscere il reale stato e le reali capacità delle strutture pubbliche, in particolare e con maggiore urgenza quelle scolastiche è secondo noi un passo dovuto e soprattutto indispensabile per qualsiasi successiva programmazione. E’ fondamentale che almeno per le scuole si passi dal “sentirsi sicuri”... “all'essere sicuri”.

antonelli

Che fine hanno fatto le case popolari? E il nuovo regolamento per l’assegnazione promosso dal presidente del Consiglio Walter Antonelli? 
Ci giungono continue segnalazioni di chi, anni dopo la pubblicazione della graduatoria, sta ancora aspettando una abitazione. Sembra, così come precisato dagli amministratori e dal Sindaco, che le case destinate all’Edilizia Economica e Popolare non siano tutte a norma per avere agibilità e abitabilità. 
Ora le domande sorgono spontanee. 
• Chi ha approvato i progetti? Chi ha seguito i lavori? Chi ha liquidato le ditte esecutrici e i tecnici progettisti e Direttori dei Lavori, pur in presenza di situazioni non corrispondenti agli standard minimi abitativi?
E’ inoltre alquanto grave che congiuntamente ad una situazione tecnica che di fatto impedisce l’insediamento di coloro a cui spetta per diritto l’abitazione, si registrino casi di occupazione abusiva oltre a situazioni di mancato versamento delle quote di affitto da parte di alcune famiglie che vivono negli alloggi popolari.

tre carte

In merito al comunicato relativo alla nomina di Mauro Lucentini come nuovo capo gruppo di ViViamo Montegranaro, chiariamo che Il M5S COLLABORA CON TUTTI ma NON HA FATTO E NON FARA' alleanze con nessuno tanto meno con chi ha alle spalle una VENTENNALE carriera politica ed amministrativa, ANNI NEI QUALI SI E' AVUTA GIÀ' LA POSSIBILITÀ' DI MOSTRARE IL PROPRIO VALORE E LE PROPRIE IDEE (massimo due mandati) ; per questo motivo E PER IL FATTO CHE E' DI POCHISSIMA UTILITÀ' DISCUTERE SOLO TRA GRUPPI DI MINORANZA, non aderiremo a nessun tavolo tecnico permanente pre-consiliare fra i gruppi di opposizione.
La partecipazione e la condivisione con la cittadinanza sono i Valori a cui ci ispiriamo ed è per questo che riteniamo abbastanza inutile discutere ESCLUSIVAMENTE tra noi minoranze consiliari. Il M5S stelle Montegranaro da sempre chiede PIUTTOSTO alla maggioranza un maggior coinvolgimento della cittadinanza e delle opposizioni tramite l'istituzione delle Consulte di Quartiere e delle Commissioni Consiliari e di Studio allargate alla società civile al fine di dare un valido supporto all'attività amministrativa (PARTECIPAZIONE è far avvicinare le persone alla politica, ormai percepita come esclusiva e per pochi);
Solo attraverso un’attività programmatica condivisa con i cittadini, si potrà arrivare ad un nuovo concetto d’impegno progettuale delle risorse che non vanifichi l’impiego economico COME ACCADE OGGI PUNTUALMENTE AL cambiare dell’amministrazione di turno

Facciamo comunque i migliori auguri a Mauro Lucentini per il nuovo ruolo di capogruppo di Viviamo Montegranaro: ORMAI E' CHIARO è iniziata la campagna elettorale e la RI-alleanza con la compagine di Gianni Basso ora non è più un tabù. Quando si dice... la novità!

 

Mercoledì, 04 Maggio 2016 08:52

Montegranaro ha bisogno altri modelli culturali

craxi

Il comune vuole intitolare la pista dello stadio a Michele Gismondi. Che sia la pista di atletica dello stadio, l’intero Stadio, una via od una Piazza della zona “La Croce / Villaggio dello sport”, poco importa e noi ci adopereremo affinché sia scelta la migliore soluzione possibile per rendere omaggio a questo nostro concittadino che con serietà e spirito di sacrificio ha incarnato con il suo esempio i più alti valori sportivi ed umani.

Allo stesso tempo crediamo che sia indecoroso dare tale onore a Bettino Craxi, personaggio condannato in due processi per finanziamento illecito al Partito Socialista Italiano, morto da latitante dopo la fuga ad Hammamet (Tunisia) quando ancora su di lui pendevano quattro procedimenti.  

l sindaco e sopratutto il ViceSindaco avranno il coraggio di correggere questa indecorosa onoreficenza?

Giovedì, 28 Aprile 2016 10:01

Con chi fa il sordo, è inutile parlare!

mappatura amianto

Il 28 aprile è la giornata per le vittime dell'amianto. In Italia solo una percentuale vicina al 5% dell'amianto presente negli immobili sotto diverse forme è stato sottoposto a bonifica. Continua ad esserci amianto nelle pavimentazioni delle scuole, nelle navi, nei treni, nei capannoni vicini ai centri abitati.
Il MoVimento 5 Stelle Montegranaro presentò una mozione con la quale proponemmo l'uso di una tecnologia a basso costo per effettuare il censimento delle coperture di amianto. Una operazione fondamentale per evitare lo smaltimento illecito dell'amianto.

Cosi come per il piano locazione antenne, anche per la mozione sulla mappatura dell’amianto poco o niente è stato fatto - link mozione approvata il 18/12/2014.
La salute dei cittadini dovrebbe essere una priorità per tutte le amministrazioni. Evidentemente anche questa Amministrazione ha altre priorità.

Venerdì, 15 Aprile 2016 09:16

Il popolo rassegnato è un popolo finito

rousseau

Se le proposte di iniziativa parlamentare hanno poco successo, lo stesso vale per quelle di iniziativa popolare previste dall’articolo 71 della Costituzione.

Andando oltre alle opinioni politiche e/o ideologiche del caso, i dati parlano abbastanza chiaro:esiste in Italia uno strumento legislativo che proviene dal basso, che parte dai cittadini, che per un motivo o per l’altro non è mai riuscito ad esprimere il suo valore e pieno potenziale, Le leggi di iniziativa popolare.

Dal 1979 a oggi, su 260 proposte venute dai cittadini, solamente 3 sono diventate legge, l’ultima nel 2000 ma  tutte e tre le proposte sono diventate legge solamente perché accorpate in Testi Unificati con proposte di iniziativa parlamentare o governativa.

Quello che stupisce di più in realtà è il bassissimo numero di proposte che inizia realmente il suo iter parlamentare. Delle 260 proposte infatti, 137 (53%) non sono state neanche mai discusse in Commissione, rimanendo nei cassetti di Camera e Senato. 

A questo punto la domanda a cui bisogna rispondere rimane una sola: è più giusto eliminare o facilitare l’utilizzo di questo strumento?

La risposta della politica sembra abbastanza scontata: <<Disattendere ripetutamente le indicazioni del voto popolare potrebbe diventare rischioso, meglio tentare di metterci una pietra sopra… »

Cosa fare allora per fermare questa deriva?

#Rousseau è la risposta a 5 stelle per l’attuazione della Democrazia diretta che permetterà di dar voce ai cittadini di buona volontà permettendo loro di parlarsi tramite il web. I Meetup, gli iscritti, i Consiglieri Comunali, Regionali, gli eletti a Roma e Bruxelles avranno la possibilità di interagire e scambiarsi informazioni, suggerire idee, proporre leggi. 

https://rousseau.movimento5stelle.it/main.php

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