Carlo Pirro

Carlo Pirro

Mercoledì, 22 Maggio 2019 13:22

L'Europa non è una questione di campanilismo

Come saprete DOMENICA voteremo per rinnovare le istituzioni Europee e con esse nominare i nuovi rappresentanti dell’Italia per l’Europa.
Per Montegranaro e per il nostro territorio è un voto cruciale. L’Europa condiziona molto della nostra vita. Molto più di quanto a volte ce ne rendiamo conto.
Il Movimento Cinque Stelle vuole far approdare in Europa concetti e proposte innovative come lo è il Salario Minimo Europeo, la redistribuzione dei fenomeni migratori, gli Investimenti per la crescita e l’occupazione fermando l’austerità che in questi dieci anni ha caratterizzato le politiche europee. Poi ci sono anche provvedimenti per la lotta contro gli sprechi e i privilegi dei commissari e dei palazzi del potere europei. Non manca ovviamente nel programma la volontà di proseguire la grande lotta già iniziata per la tutela del MADE IN e il divieto di uso di prodotti geneticamente modificati.                
Sono queste e molte altre le proposte e vi invito a dare un’occhiata al programma per stupirvi del fatto che non è certo la solita MINESTRA RISCALDATA. Guardate il video https://youtu.be/h8GpduXnlTo
Ma un consiglio, vogliamo darvelo.
Sulla scheda avremo la possibilità di indicare tre preferenze. Ed allora vi vorrei presentare tre persone e cittadini che si candidano al prestigioso ruolo di parlamentari europei. Li segnaliamo perché con loro abbiamo avuto la possibilità di toccare con mano le cose che qui di seguito vi esporremo.

Il primo è FABIO MASSIMO CASTALDO.castS
Questo ragazzo romano classe 1985 è stato parlamentare europeo già in questi cinque anni. Si è occupato di Affari Esteri, Affari costituzionali e di Sicurezza. Il suo valore è un dato oggettivo tanto che nel 2017 ha ricevuto l’importantissima carica di VICEPRESIDENTE del Parlamento Europeo. Un segno di stima e riconoscimento di capacità riconosciutogli dalla maggioranza dei rappresentati di tutta l’Europa. Cosa aggiungere? Beh abbiamo avuto modo di incontrarlo  a Bruxelles e vi assicuriamo che se non bastassero il suo lungo curriculum o le cariche che ricopre, aggiungerei sicuramente la sua capacità di ascolto e di contatto con chi lo interpella. Provate per credere.

Poi ci piaceva presentarvi FILIPPO NOGARIN.nogarinS
Lui è uno dei sindaci uscenti più famosi del Movimento. In questi cinque anni ha guidato Livorno tirandola fuori da una serie di beghe amministrative su cui tanti hanno speculato anche mediaticamente. Alla fine però la sua gestione è stata molto apprezzata riuscendo a salvare l’azienda municipale che gestiva i rifiuti di Livorno e facendo della stessa città la prima a sperimentare il reddito di cittadinanza. E’ dall’inizio dell’anno che un gruppo di attivisti del Fermano si incontra con lui esponendogli le problematiche del nostro territorio. Le sue capacità organizzative potrebbero essere fondamentali per sbloccare gli ostacoli che allontano l’Europa da noi.

Ultima ma che è sicuramente quella che abbiamo più a cuore è LAURA AGEA.   ageaS
Anche lei come Castaldo è una europarlamentare uscente. E’ nativa di NARNI e in questi cinque anni si è occupata con ottimi risultati di OCCUPAZIONE e AFFARI SOCIALI nonché di LIBERTA CIVILI e PETIZIONI. Siamo molto riconoscenti a lei e al suo lavoro.

Laura conosce bene il nostro paese e ha incontrato molti imprenditori del Fermano.

E’ venuta a MONTEGRANARO diverse volte ma due soprattutto vale la pena ricordarle: la prima per agevolare la realizzazione di progetti che potessero essere finanziati dai bandi europei per le piccole e medie imprese. La seconda è stata al CONSIGLIO COMUNALE APERTO del marzo 2017 convocato dal nostro comune al teatro "la Perla" per parlare e sollecitare l’istituzione di una area di crisi complessa e del -Made in Italy- : era l’unica europarlamentare presente e dovrebbe far riflettere che lei, anche se non di MONTEGRANARO… o meglio… nemmeno MARCHIGIANA… ha preso parte con un importante intervento alla discussione mentre altri che oggi si candidano in Europa (pur essendo montegranaresi e con ruoli di consiglieri comunali) abbandonarono la seduta e non intervennero nel merito.

Domenica, non votate quello più vicino a casa vostra. 
Votate quello più vicino ai vostri valori, alle vostre idee, ai vostri principi.

Non basta essere montegranarese per meritare l’Europa.
Sono le nostre azioni, le nostre capacità e lo spirito che ci spinge verso questi ruoli a renderci degni o meno di rappresentare i cittadini.      

Votiamo Cinque Stelle. Scriviamo… CASTALDO, AGEA, NOGARIN.
L’onestà è…. e sarà sempre…. la miglior politica.

Con enorme dispiacere dobbiamo comunicare ai cittadini di Montegranaro che non parteciperemo alle elezioni amministrative del prossimo maggio, elezioni con le quali verrà eletto il Sindaco e il Consiglio Comunale che guideranno il paese per i prossimi cinque anni.

Dopo settimane di discussione e confronto interno, siamo giunti alla conclusione più sofferta per tutti noi. Una decisione difficile, dicevamo, ma fatta con la consapevolezza di chi conosce cosa significhi far parte di un consiglio comunale o meglio esserne parte “attiva” come abbiamo dimostrato in questi anni. Il nostro è stato un lavoro enorme pur avendo un solo consigliere. Non crediamo che a memoria di consiglio comunale a Montegranaro, un gruppo di minoranza con un solo rappresentante abbiamo presentato mozioni e interrogazioni in numero e tipologie come abbiamo fatto noi. Abbiamo davvero dato l’anima per fare di questo nostro ruolo di opposizione, il più delle volte considerato da tutti marginale, un ruolo di sostanza. A volte le nostre proposte sono diventate realtà (vedi la rampa di accesso posta in piazza Mazzini o il divieto di uso del glifosato come sostanza chimica per il diserbo delle erbe infestanti) altre volte sono state approvate e mai realizzate (pensiamo al Censimento dell’Amianto, alla realizzazione di una Casa dell’Acqua o al tanto agognato Piano Antenne….e su tutte queste bisognerebbe capire le motivazioni della maggioranza da sempre sfuggente quando puntualmente veniva richiamata all’esecuzione di ciò era stato approvato dall’assemblea cittadina ma che ad oggi non è stato ancora portato a termine).  Per non parlare di tutte quelle proposte atte ad aumentare gli spazi democratici, apprezzate a parole ma disattese nei fatti: per ricordarne qualcuna citiamo la formazione delle consulte di quartiere o l’apertura delle commissioni consiliari. Tutte cose che non sono state mai priorità per questa amministrazione e che ci auguriamo lo siano almeno in futuro.

Non si sono però creare le condizioni ideali per continuare e rafforzare questo lavoro, almeno all’interno del palazzo della politica. Aldilà dei meri conteggi elettorali che vedono una situazione ancora più favorevole rispetto a cinque anni fa, si pensi al 38% delle elezioni politiche e al fatto di essere forza di governo, non siamo mai stati e mai saremo un partito che valuta sulle percentuali la convenienza o meno di presentarsi. Demerito nostro nel aver sbagliato tempi e modalità di coinvolgimento, tipologia di comunicazione e di aggregazione, facendo sì che le persone necessarie a fornire un cambio a chi aveva già fortemente servito la causa del Movimento, non fossero sufficienti. Probabilmente, ai nostri errori ed omissioni, sarebbe da aggiungere la difficoltà nel far passare il concetto che il bene pubblico può essere custodito in maniera più incisiva, prima di ogni altra forma associativa e organizzativa tanto fiorente a Montegranaro, dai cittadini che hanno intenzione di interessarti ed impegnarsi nella Politica, quella con la “p” maiuscola.

Detto questo, resta il fatto che pur usando fino all’ultimo giorno disponibile per la certificazione dello staff nazionale del Movimento Cinque Stelle, non abbiamo trovato la quadra per formare un gruppo in grado di portare avanti a livello consigliare il progetto che abbiamo per il paese.

Chiariamo sin da subito che aldilà delle continue lusinghe e proposte ricevute in questi mesi dalle liste civiche di Montegranaro che hanno intenzione di presentarsi alle elezioni, il Movimento Cinque Stelle di Montegranaro non appoggerà nessuna delle liste sfidanti e tantomeno darà indicazioni di voto ai propri elettori. Resta chiaro che chiunque vicino al Movimento sceglierà di confluire in queste liste lo farà a titolo personale senza alcun appoggio o benedizione da parte del gruppo.

In questi anni abbiamo provato a scardinare il sistema politico anche nella nostra realtà. Abbiamo denunciato le operazioni poco chiare di ieri e la mancata volontà di chi amministra oggi di fare luce in maniera inequivocabile su queste vicende. Per coloro che hanno seguito il nostro lavoro, le nostre battaglie e soprattutto il modo con cui gli amministratori di ieri e di oggi hanno risposto alla nostra volontà di vederci chiaro, non sarà difficile notare una comune tendenza nel tentare di far dimenticare velocemente il passato, come se gli errori amministrativi o politici di ieri non influenzino pesantemente il presente e il futuro del nostro amato paese. Basti pensare ad uno dei tanti particolari, forse il più esemplificativo che chiarisce le idee sull’essere due facce della stessa medaglia: se ieri l’amministrazione Gismondi rigettava la nostra richiesta di trasmissione on-line del Consiglio Comunale, l’amministrazione Mancini la accoglieva con l’utilizzo però di una telecamera privata a bassa risoluzione e un segnale scadente che di fatto ha reso incomprensibili le trasmissioni anche per coloro che volessero rivedere le sedute (provare per credere… soprattutto la differenza tra gli ultimi video caricati sulla pagina youtube dagli assessori che si gloriano dei loro successi e la qualità dei video del consiglio comunale). Come si dice dalle nostre parti… “contenti e cojonati”.

Grazie bis

Con l’impegno di concludere questi mesi di mandato prima delle elezioni con la coerenza e la forza di sempre, ringraziamo davvero tutta la cittadinanza, che ci abbia sostenuto o no, per l’alto prestigio di sedere in consiglio comunale, per averci permesso di costruire un pezzetto di bene e, siamo certi, aver gettato dei semi che se non hanno ancora germogliato, porteranno frutti enormi domani. E’ solo questione di tempo.


Carlo Pirro, Endrio Pavoni, Milko Cotica, Barbara Montalto   
a nome e per conto di tutto il gruppo del Movimento Cinque Stelle Montegranaro

Venerdì, 23 Novembre 2018 11:56

Poca Luce e Strisce scolorite

Purtroppo la situazione notturna di Montegranaro, in merito alla luminosità necessaria alla viabilità, sembra non essere delle migliori. Non solo. Le strisce pedonali sono poco visibili e creano rischi per chi attraversa la strada nelle ore notturne e purtroppo spesso anche in quelle diurne.
A segnalare la cosa, in particolare, sono i residenti in Via Fermana Nord, all'altezza dei supermercati "Tigre", "Si con te" e del bar-pasticceria Corradini. Dai racconti sembra che nell'ultimo periodo si siano evitati diversi incidenti tra auto e pedoni che tentavano di attraversare. Alcuni inoltre lamentano la scarsissima illuminazione soprattutto dopo il cambio dei fari di illuminazione pubblica, avvenuto da qualche mese.
Chiedono una maggiore visibilità e strisce che siano individuabili da lontano. Non è solo via Fermana Nord ad avere questi problemi. Anche altre vie importanti del paese sembrano prive di striscie pedonali decorose perchè ormai deteriorate e di conseguenza inutili. Stesso discorso per l'illuminazione non adeguata, fioca e non sufficiente ad una visibilità cha garantisca sicurezza ai pedoni e agli automezzi.

strisce pedonali

Una soluzione per gli attraversamenti pedonali potrebbe essere quella di sperimentare strisce 3D come quella in foto. Attraverso una particolare tecnica di colorazione, le strisce sembrano sollevarsi da terra e danno un impatto visivo immediato all'automobilista che d'istinto sarà portato a rallentare.
Per l'illuminazione invece basterebbero misurazioni luminose che consentano di capire quanto altra energia occora per rendere  piu visibile una strada molto trafficata come lo è di certo via Fermana Nord, asse di collegamento tra il Fermano e il Maceratese.

L'amministrazione comunale sta portando avanti diverse opere pubbliche in questo periodo. A cosa serve continuare a farne di nuove,se ancora non si riesce a rendere decorosi gli spazi già esistenti? Se non si ha la volontà , vista la penuria di cassa e la difficoltà di assunsione di nuovo personale, di permettere ai cittadini di "collaborare" (dietro agevolazioni e sgravi fiscali) alla cura dell'esistente? Lo proponemmo anni fà con il baratto amministrativo, finito...anche esso nel baraTro (come tante altre proposte fatte a questa amministrazione, che si sa... prima di dire si, fa sempre precisi conteggi partitici, non di utilità, sulla convenienza o meno di alcuni interventi o provvedimenti). Forse credono che fare qualcosa che non arrivi da decisioni interne prese dalla maggiornaza sia sbagliato a prescindere. Miopia politica? Presunzioni e Altezzosità? Calcoli elettorali? Forse un bel mix.
Altre spiegazioni sul motivo di tanto ostracismo non riusciamo davvero a trovarne.

Speriamo davvero che si trovino almeno presto soluzioni convincenti e utili per i cittadini.
Dicono, in alcuni recenti video, che Montegranaro è ripartita. Ma senza luci rischiamo di andare a sbattere. Questo è sicuro.

Giovedì, 05 Luglio 2018 23:11

Nuovi Orizzonti, Stessa Coerenza

Nell'ultimo incontro del Movimento Cinque Stelle di Montegranaro, sono stati nominati i nuovi coordinatori del gruppo che prenderanno il posto di Mauro Foresi. I due attivisti che gestiranno le riunioni dei pentastellati e organizzeranno incontri e approfondimenti tematici anche sulla base delle esigenze che nasceranno dal consiglio comunale, sono Lorindo Laici (32 anni, operaio specializzato presso un importante azienda del paese) e Rossano Carucci (attivista già agli albori del movimento, fisoterapista ed osteopata e candidato nel 2014 come consigliere comunale)

Barbara Montalto

In sinergia con la neo-consigliera Barbara Montalto, a loro è affidato, su tutti, il compito di preparare il terreno per la sfida elettorale del 2019, quando i cittadini di Montegranaro verrano chiamati a rinnovare il consiglio comunale cittadino e ad eleggere il nuovo sindaco di Montegranaro.

Per quanto appaia fondamentalmente stabile a livello di preferenze politiche (aldilà di alcuni gruppi di voti che negli anni sono passati da una parte all'altra delle liste civiche... così amano chiamarsi i partiti di sempre in veste comunale), la sfida amministrativa non può non essere giocata fino in fondo. Troppo importanti le battaglie da condurre per la nostra Montegranaro come quella di creare le condizioni affinchè il paese ritrovi o magari crei una nuova identità lavorativa o se vogliamo quella, non meno importante, di incentivare e ricreare una coscienza di comunità cittadina che ha certamente dimostrato di essere ancora viva in alcune esperienze associative che operano sul territorio in ambito culturale e sociale. Le dinamiche di integrazione e sicurezza, le possibilità di svago e crescita per i giovani, la creazione di un polo turistico strutturato... e molto molto altro. 
Ma su tutti, forse, la sfida più grande è quella di creare una Montegranaro condivisa. 
Condivisa nelle scelte che caraterizzano il presente e il futuro del paese partendo dal superamento del concetto di un'amministrazione comunale onniscente che sa, da sola, quale sia il bello e il brutto, il giusto e lo sbagliato. Per troppi anni abbiamo pagato (e non solo in senso letterale) la visione miope e a volte arrogante di chi ha gestito l'incarico pubblico come un voler fare l'amministratore, più che un dover esserlo.
Dicevamo... troppo importante per questo e per tante altre ragioni, restarcene a guardare dalla finestra.
L'effetto Veregra Street su Montegranaro dura un paio di settimane. Per le altre cinquanta non ci possiamo accontentare di considerare il nostro paese semplicemente la cornice meravigliosa di un quadro incompiuto.

Ed allora coraggio. Per rivedere le stelle, dobbiamo essere disposti ad alzare gli occhi verso l'alto, verso nuovi coraggiosi orizzonti... e se si profilano nuovi orizzonti per il futuro, saranno certamente raggiunti con la stessa coerenza e operosità di questi anni.
Ai nuovi coordinatori e alla nostra nuova portavoce in consiglio comunale un buon lavoro da parte di tutto il gruppo.

Nel prossimo consiglio comunale di Giovedì 25 maggio, il Movimento Cinque Stelle chiederà alla giunta e al sindaco di prendere una posizione precisa in merito alla questione del parcheggio Santa Maria, di procedere cioè per vie legali contro coloro che causarono l’errore amministrativo e che gestirono superficialmente la questione della controversia con la società Project, proprietaria dell’area dove fu realizzato, senza alcun titolo di proprietà da parte dell’ente, l’attuale parcheggio della Chiesa Santa Maria.

L’errore amministrativo costerà alla comunità oltre 1.000.000 €, come stabilito dalla condanna ricevuta dal tribunale di Fermo proprio perché il comune non liquidò mai alla Project l’esproprio di quell’area di fatto esclusa dai documenti espropriativi che accompagnavano i progetti di sistemazione dell’area tra il 2001 e il 2003.

La richiesta è semplice: far si che chi commise quell’errore od omissione unitamente a chi gestì la vicenda con superficialità e presunta scaltrezza (come scrive lo stesso giudice nella sentenza quando sottolinea la condotta erronea dell’ente che rifiutò un accordo a 300.000 €) rimborsi il comune per questo ingente danno economico.
Per una volta che non siano i cittadini a dover rimediare agli errori amministrativi o di gestione politica. Che sia finalmente fatta giustizia, almeno in questo caso. Che venga si liquidato il debito alla società (l’errore è palese e grossolano) ma che contemporaneamente si tenti di recuperare il possibile da coloro che saranno eventualmente ritenuti responsabili.      

Sarà inoltre chiesta l’istituzione di una commissione speciale di inchiesta che collabori con il legale che verrà nominato dalla giunta per rendere partecipe e condiviso il lavoro di approfondimento della questione e che, al termine, venga relazionato il tutto al consiglio comunale.


Ci sembra una scelta di buona senso. Nessun accanimento ad personam o speculazioni politiche contro qualcuno. Semplicemente un atto dovuto che sembra doveroso quando dalla parte della maggioranza, ora come su quasi tutti i debiti fuori bilancio, non sembra ci sia voglia di chiarezza quanto volontà di chiudere al più presto la questione e farla cadere nel dimenticatoio.

Martedì, 17 Gennaio 2017 18:45

2017. Basta Sperare, bisogna Agire.

Ed ecco il 2017.

E’ arrivato dopo un anno bisestile in cui, anche a Montegranaro, non ci siamo fatti mancare proprio niente. All’inizio di ogni anno, bene o male, ci sentiamo tutti speranzosi che questo tempo che ci viene concesso sia un tempo dopo non vengano compiuti gli errori e le mancanze dell’anno appena trascorso. E ci sembra doveroso, da opposizione responsabile, ripercorrere velocemente quello che, a nostro avviso, non dovrebbe ripetersi.

scrutaoriDue anni di operazioni di sensibilizzazione ed ora finalmente sembra sia stata imboccata la giusta direzione. Stiamo parlando della modalità di nomina degli scrutatori per le operazioni elettorali.
Finalmente si è riusciti a trovare un criterio che possa soddisfare tutti e allontanare sospetti di favoritismi. Per il prossimo REFERENDUM COSTITUZIONALE del 04 Dicembre partirà una campagna informativa "affissioni- social-stampa-radio" dove verrà richiesto entro il 2 Novembre  a tutti gli attuali iscritti alla liste elettorali  (circa 700 a Montegranaro) di rinnovare 
il proprio interesse ad essere scrutatore e di aggiornare il proprio status occupazionale rispetto a quello della prima iscrizione (disoccupato, studente, pensionato, etc). Coloro che si presenteranno per aggiornare la propria posizione lavorativa, avranno diritto di "prelazione" su tutti gli altri. Nel caso le richieste di aggiornamento siano di numero maggiore rispetto alla necessità, si procederà al sorteggio in base allo stato lavorativo. 

Il nostro ringraziamento va all’ufficio elettorale che ha cercato in questi anni di risolvere una questione spinosa, e a volte, davvero macchinosa: la formazione delle le liste degli scrutatori. Sino ad oggi, la commissione elettorale sceglieva gli oltre 50 scrutatori tra una grandissima lista di candidati. Non sempre negli anni è stato chiaro come e perchè certe persone venissero nominate ed altre no. E' conclamato che fino a qualche anno fa vigeva una tecnica di spartizione: ciascuno nominava, in seno alla commissione, i suoi affiliati...e tutti erano contenti.
Come MoVimento Cinque Stelle ci siamo da subito battuti, dentro e fuori la commissione, per creare un sistema più equo e trasparente affinchè fossero scelti, tra la lista, coloro che ne avessero più bisogno.

Ora, con questa campagna di aggiornamento della situazione lavorativa, il tentativo è quello di pescare con ancora più precisione tra coloro che, otre ad essere disponibili, ne hanno decisamente più bisogno. 
Speriamo che la disponibilità dimostrata dalla amministrazione diventi realtà.

Domenica, 27 Marzo 2016 21:35

Collaborazione... fino ad un certo punto.

antenna telefonia cellulare 1

Qualche elettore più attento, magari qualcuno ancora esiste, si chiederà come mai come Movimento 5 Stelle abbiamo scelto di collaborare a questo "maxi-gruppo di minoranza" che ha l'obiettivo di fare tutto il possibile per spostare l'antenna dal luogo scelto dalla Vodafone (e avvallato dal comune) in un luogo meno popoloso e di conseguenza meno dannoso.

 

Come scrivevamo qualche giorno fa, la nostra è una collaborazione fatta su una comunione di intenti: far si che si cerchi il modo per trovare un altro luogo dove sorgerà l'antenna Vodafone, visto che impedirne l'istallazione è impossibile.

Ecco perchè lo scorso venerdì notte abbiamo fatto le ore piccole per poter scrivere e presentare una richiesta di consiglio comunale URGENTE e la relativa mozione che proporremmo e tenteremo di far approvare a tutta la maggioranza basata su alcune questioni procedurali non chiare e probabilmente erronee.

Crediamo che sia una battaglia giusta e se occore mettere da parte la lotta politica per un motivo così alto, siamo disposti a farlo. Con fatica, estrema fatica, ma disposti a seppelire per qualche ora l'ascia di guerra.

 

Vi invitiamo però a guardare alcuni dettagli. Dettagli che verrebbe voglia di lasciare perdere ogni tipo di collaborazione e iniziare a rovesciare i banchi del consiglio comunale.

Innanzitutto la stampa che nella maniera peggiore possibile, non è ancora riuscita a ricostrutire con esatezza gli eventi e dare a Cesare quel che è di Cesare. Facciamo una prova? Quanti cittadini sanno che a Montegranaro è in essere una mozione a firma 5 stelle approvata in consiglio per la realizzaione di un piano antenne? Quanti sanno che era stata approvata ad aprile 2015 e che la stessa avrebbe di fatto impedito questo spostamento/potenziamento dell'antenna se solo fosse stata approvata? Ma la politica ha sonnecchiato... eh si, c'erano altre prioprità.

Nessun articolo che dica che era dal 2001 che il comune si sarebbe dovuto dotare di un piano. Nessuna articolo che precisa con obiettività che lo studio Cosif dell'era Basso-Gismondi, mai tramutato in piano antenne, risale al 2006 e che è finito tra quell elenco di cose che "non abbiamo potuto fare perchè siamo andati a casa". Elenco sempre aggiornabile e ricco collaboraizonequando chiedi conto all'allora maggioranza di provvedimenti che non sono stati portati a compimento.

 

E poi parliamo dell'attuale maggioranza e dell'operato del presidente del consiglio. Sempre più incomprensibile. Si chiede un consiglio comunale d'urgenza... e loro fissano come data... venerdì: una settimana dopo la richiesta.

Sapete a cosa serve tutto questo tempo? A preparsi, studiare... riuscire a trovare una linea di risposta che vi assicuro, quando sono loro a convocare il consiglio e ci vengono consegnati documenti a 48 ore dalla seduta, non sempre è facile fare. Come sempre, si lotta ad armi impari.

 

Eppure, anche se con il fegato bello gonfio, ci siamo. E ci saremo.

Ma il caso non voglia che quella maledetta antenna venga realizzata (e con una settimana il rischio è alto visto lo stato attuale dei lavori). Dicevamo, il caso non voglia.
Perchè se dovesse avvenire, beh... l'unico segnale di ottima qualità sarà quello della nostra rabbia nei confronti di questa politica incapace di fare una delle cose basilari per cui si dovrebbe adoperare: salvaguardare la salute dei propri cittadini.
Finirebbe ogni tipo di collaborazione. Sarebbe chiuso ogni sforzo di dialogo con chi ha completamente perso la rotta e la priorità del proprio governare.

Sarà l'ora, in quel caso, di presentare nuove denunce ed esposti che noi, all'occorrenza, non siamo soliti risparmiare a nessuno.

 

 

Lunedì, 14 Marzo 2016 08:19

RESURRECTURIS: le anime.... o i vetri?

 

photo 2016 03 14 13 52 18A volte basta poco per rendere più decoroso un luogo.

Segnaliamo che a seguito dell'ampio intervento di ristrutturazione dell'ingresso del cimitero comunale, non sono stati apportati piccoli e semplici interventi di ordinaria manutenzione senza i quali viene meno il decoro e si contribuisce alla sensazione di degrado che si avverte guardando l'arco e l'ingresso principale del camposanto.

Giovedì, 25 Febbraio 2016 20:15

La fidejussione segreta: chissà perchè...

topsecret

Domanda: se un gruppo consiliare fa richiesta di accesso agli atti per un documento il 30/10/2015... e viene risposto che per ora, tali atti non sono ancora disponibili... voi cosa vi aspettereste? Di fronte all'inspiegabile silenzio, si ripete la domanda il 16/02/2016... ma ancora silenzio. E se vi dicessimo che l'amministrazione ha obblighi anche temporali nel fornire la documentazione richiesta ai propri consiglieri? Leggete cosa dicono gli art. 24 e l'art. 27 del Regolamento per le adunanze e il funzionamento del Consiglio Comunale:

Art. 24

Diritto d’informazione e di accesso agli atti amministrativi

1. I Consiglieri comunali hanno diritto di ottenere dagli uffici del Comune, dalle sue aziende, istituzioni ed enti dipendenti, tutte le informazioni in loro possesso, utili all’espletamento del mandato elettivo, nelle modalità e termini stabiliti dal relativo regolamento.

Art. 27
Facoltà di visione degli atti
1. Ai fini di cui al precedente articolo 25, i Consiglieri comunali hanno diritto di visionare, negli orari di funzionamento dell’ufficio segreteria, le deliberazioni, con relativi allegati, adottate dalla Giunta comunale e comunicate ai Capigruppo consiliari. Le richieste di visione, anche in forma orale, devono essere evase entro 24 ore.

Sapete cosa avevamo chiesto congiuntamente al gruppo Viviamo Montegranaro?
La polizza fidejussoria consegnata dalle ditte Onofaro Antonino Srl e Caruter Srl, a garanzia dell'appalto che si sono aggiudicate per la raccolta rifiuti nel nostro comune.

Sappiamo, per via informale, che una polizza c'è ed è stata consegnata. Sappiamo che è stata emessa ad inizio dicembre ed ha validità annuale.
Secondo voi perchè ancora non ce l'hanno consegnata? Perché l'amministrazione non pubblicizza l'acquisizione di un documento così importante visto che non sono mancati gli attacchi allusivi e tendenziosi in merito alla questione? Sarà solo un mero errore? Una dimenticanza?
In qualsiasi caso la vediate, è un bruttissimo segnale.
O la garanzia che abbiamo è un atto "discutibile", politicamente pericoloso da diffondere, magari attaccabile... o... la minoranza, gli oppositori ficcanaso e rompiscatole, come sempre, possono aspettare.
Perché non far vedere questa polizza fidejussoria, perché non portarla a conoscenza della minoranza? Forse quattro occhi non vedono meglio di due? Oppure si vorrebbe aver a che fare con dei ciechi? E dopo tutto quello che ci è capitato con la Calepio Scavi in merito alle fidejussioni... beh da cittadini, non c'è da stare proprio tranquillissimi.

Stiamo forse parlando di un documento TOP SECRET?
Beh... prima di sbandierare la firma del contratto come abbiamo appreso oggi dal comunicato postato dal comune, magari una mail poteva anche essere inviata.
Questione di priorità... si sa, meglio l'immagine alla democrazia!

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