Mi spieghi chi sei e perché dovrei sostenerti?

Ti do quattro motivi: perché non siamo un partito, non siamo politici di professione e non siamo vincolati da interessi di parte o visioni ideologiche, perché abbiamo un programma dettagliato, moderno e innovativo, perché ci opponiamo alla casta e alla devastazione morale, ambientale ed economica dell'Italia e perché siamo persone giovani, capaci e seriamente intenzionate a cambiare la pessima situazione del nostro Paese.

Cosa vuol dire che non siete un partito?

Noi siamo un movimento, cioè tante persone che si uniscono dal basso per un obiettivo comune. Non abbiamo strutture, gerarchie, capi, segreterie... nessuno ci dà ordini dall'alto (nemmeno Grillo). Non abbiamo dipendenti, sedi, giornali e clientele da mantenere, che richiedono finanziamenti di chissà quale origine.

Beppe Grillo non è il vostro capo?

No, Grillo è una persona che ci mette a disposizione la sua visibilità, senza la quale, in questo mondo di media pilotati, non avremmo alcuna possibilità di farci sentire (già così ne abbiamo poche). Grillo controlla che noi siamo incensurati e slegati dai partiti e fa rispettare alcune regole di base, ma ogni lista del Movimento 5 Stelle sceglie candidati e programmi in piena libertà, col solo vincolo del programma nazionale che abbiamo condiviso tutti.

Non ha scelto lui i candidati?

No, li abbiamo scelti noi, all'interno del nostro gruppo di attivisti. Abbiamo anche provato a fare delle primarie, ma poi ci siamo resi conto che diventavano una gara di facce... Noi pensiamo che in politica ci sia troppa attenzione sui "leader" e sui nomi dei candidati e troppo poca attenzione alle idee e alle proposte; noi ci presentiamo per realizzare un programma, chi di noi lo porta avanti - purché sia capace a ricoprire il ruolo - è irrilevante.

Ma politicamente siete di destra o di sinistra?

Noi crediamo che queste categorie non abbiano più senso, visto che sia nel modo di fare politica che nella visione della società la destra e la sinistra sono ormai indistinguibili. Non sono proprio tutti uguali, ma sono comunque uniti dal fare gli interessi di grandi gruppi economici, dal candidare persone corrotte e impresentabili, dall'avere dirigenze dall'età media elevata e non al passo coi tempi, e dall'avere come unico progetto di sviluppo quello basato su cemento, grandi opere, distruzione dell'ambiente, precariato, energia nucleare e così via.

Ci sono dei requisiti per candidarsi nel MoVimento?

Bisogna essere incensurati (esibendo un certificato penale), non avere tessere di partito e vivere nel luogo in cui ci si candida; a seconda dell'elezione, può essere richiesto di avere alle spalle almeno un certo periodo di attivismo, insomma di non essere dei perfetti sconosciuti. Inoltre tutti i nostri candidati hanno firmato un impegno etico a rispettare il programma, a fare con diligenza il proprio lavoro nelle istituzioni, a non cambiare partito, insomma a non tradire gli elettori (questo impegno era per le elezioni comunali, ma impegni analoghi sono stati sottoscritti anche dai candidati regionali e nazionali).

Come vi finanziate?

Il MoVimento rifiuta i finanziamenti pubblici ai partiti; abbiamo già rifiutato, lasciandoli allo Stato, rimborsi elettorali per decine di milioni di euro, mentre i partiti incassano ogni anno centinaia di milioni di euro. Tutto ciò che facciamo è finanziato con donazioni degli attivisti e dei cittadini; il budget della nostra campagna elettorale per le elezioni comunali è stato di 6.500 euro (quello del PDL era di oltre un milione di euro). Inoltre i nostri consiglieri eletti si tagliano lo stipendio a un massimo di 2.500 euro netti al mese; in Comune non è necessario, perché i compensi sono comunque inferiori, ma nelle cariche elettive a livello regionale e nazionale lo stipendio dei politici è di 10-15.000 euro netti al mese, una vera mancanza di rispetto per chi fa fatica ad arrivare a fine mese. Se legalmente possibile, restituiamo la parte eccedente i 2.500 euro direttamente alle istituzioni (ad esempio, a livello nazionale, in un fondo per sostenere le PMI), oppure se non è possibile li usiamo per campagne per il bene comune (non per il Movimento). Noi pensiamo che la quantità di soldi che ruota attorno alla politica sia alla radice di tutta la corruzione che vediamo.

Chi ve lo fa fare?

Noi non vogliamo rinunciare alla speranza di cambiare Montegranaro e l'Italia, per poter continuare a vivere qui con standard di livello europeo; altrimenti saremmo già emigrati come tanti nostri amici. Noi abbiamo fatto molti sacrifici per permettere a tutti i torinesi di avere un'opzione completamente diversa dalle altre, che potrebbe cambiare davvero il futuro di questa città. Sta a te decidere se vuoi continuare a sostenere col tuo voto quelli che ci hanno portato in questa situazione, o se vuoi provare qualcosa di nuovo.

Posso aiutarvi in qualche modo?

Certo, volentieri! Per cominciare, passa parola. Noi non abbiamo soldi per riempire la città di spot e pubblicità (puoi comunque fare una donazione), ma contiamo su migliaia di persone che contribuiscono al movimento come possono, e che fanno circolare le nostre informazioni. Manda una mail ai tuoi conoscenti, parlagli e convincili, rimandali al nostro sito, contattaci e chiedici dei volantini da distribuire, pubblica su Facebook i nostri video... tutto quello che vuoi. Se hai voglia e tempo, ti incoraggiamo a partecipare direttamente: contatta il tuo gruppo di circoscrizione e vieni a una riunione, di lì potrai entrare nel Movimento; oppure leggi le varie opzioni per la partecipazione. E soprattutto, di cuore, grazie per l'aiuto.